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surace francesco

 

BORGOSESIA 20-06-2021 Partito alle 17 di sabato 19 da Genova, il giovane atleta, sorretto da una preparazione ad alta intensità e da un
carattere tanto solare quanto determinato, ha percorso prima 226 km in bicicletta e poi gli ultimi 17 di corsa in salita, fino a raggiungere i 4554 metri della Capanna Margherita, dove è arrivato alle 6:20 di domenica mattina. Francesco aveva un record da battere: 14 h 18m 21s e ce l’ha fatta, migliorandolo di ben 58 minuti! L’aveva promesso nell’agosto del 2020, quando si era fermato a pochi metri dalla vetta a causa dell’ipossia, ci ha creduto nei 10 lunghi mesi di intenso allenamento quotidiano (“E’ stato praticamente un secondo lavoro” dice
 rancesco) e si è presentato in perfetta forma all’appuntamento con la sfida: il percorso ciclistico si è svolto senza intoppi, con un leggero anticipo rispetto ai tempi previsti. Arrivato ad Alagna, si è fermato il tempo necessario per un massaggio ed è ripartito verso il rifugio più alto d’Europa: nella salita, il meteo non è stato favorevole, pioggia e brutto tempo hanno reso difficile la conquista, ma l’arrivo dopo aver superato queste difficoltà è stato ancora più soddisfacente ed il sorriso di Francesco si è potuto aprire in tutta la sua luminosità!
A sostenere l’atleta 26enne il suo appassionato team: per il supporto tecnico, il papà Pietro, la sorella Giulia e lo zio Massimo; alla guida del mezzo al seguito, Corrado Zappelloni ed il padrino di Francesco, Gianni Carrano; per l’assistenza medica Alessandro Mancassola.
Per la parte sportiva, Alberto Ceralli, direttore sportivo, Alessandro Ainardi e Marco Pastore che lo hanno affiancato nel tratto in bici e lungo la salita. A Indren è stato allestito un campo, dove 6 amici di Francesco lo aspettavano per il supporto tecnico, ed infine alla Margherita c’erano Sergio Gabbio e Silvia Costa.
«Un risultato fortemente voluto – commenta a freddo Francesco, pieno di felicità – per il quale ringrazio anche tutti i miei amici e collaboratori che mi hanno sostenuto e hanno sempre creduto in me, dandomi grande forza ed energia!».

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